Kosgoda – Sea Turtle Conservation Project
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Kosgoda – Sea Turtle Conservation Project

Il sole è alto ormai, la temperatura sfiora i 35 gradi, ma un’arietta secca e delicata ci accompagna mentre entriamo nella struttura che ospita uno dei tanti progetti di conservazione e protezione delle tartarughe. Il Kosgoda Sea Turtle Conservation Project si occupa di preservare le diverse specie di tartarughe locali che depongono le uova sulle spiagge della zona. Le uova vengono raccolte e messe in sicurezza fino alla schiusa e quando nascono, i piccoli vengono liberati in mare sempre con la supervisione dei volontari che li proteggono dai predatori durante la corsa verso il mare. Per gli esemplari più sfortunati che non sopravvivrebbero in natura, a causa ad esempio di disabilità congenite, sono allestite delle vasche dove questi bellissimi animali possono trascorrere la loro vita in tranquillità. In una delle vasche notiamo una tartaruga albina, una rarità, un errore genetico che l’avrebbe condannato a morte certa visto che, ci dicono i volontari, oltre a essere albina questa tartaruga è anche cieca. Abbiamo modo di approcciare con alcune tartarughe di diverse età e dimensioni che sono lì in cura per ferite da ami o che sono in procinto di venire rilasciate in mare dopo una breve degenza nel centro di conservazione. Una bella esperienza e una bella sensazione di cura e attenzione nei confronti della fauna e dell’ecosistema di questo posto.

Salutiamo volontari e tartarughe e torniamo sul nostro pulmino che ci porta a un piccolo imbarcadero dove ci attende un’improbabile imbarcazione sulla quale percorriamo un delizioso fiume circondato di mangrovie e di ninfee. Facciamo una tappa a un tempio buddista che sorge proprio lungo le rive del fiume. Il tempio è piccolo, ma molto suggestivo: giovani monaci buddisti ci salutano con un delicato inchino e ci invitano a togliere le scarpe per poter visitare anche le zone interne. Buddha colorati e piccoli stupa celebrativi danno l’idea della sacralità del posto e iniziano a farci entrare in quell’atmosfera spirituale e meditativa che ci terrà compagnia in tutto il viaggio. È una sensazione piacevole: il silenzio è riempito dal fruscio degli alberi, dai leggeri fluttui dei fiume e dalle preghiere dei monaci che intonano una delicata cantilena.

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