To do e Not to do
Oriente Thailandia Trips

To do e Not to do

Non basterebbero mesi per visitare la Thailandia e dire davvero di averla conosciuta. Nonostante questa premessa, che per altro vale per tutti i Paesi della nostra bella Terra, ci sono alcune cose che proprio non si possono perdere e altre che sono assolutamente da evitare. Li vedo già i vostri commenti, soprattutto quelli acidi, come già ne ho ricevuti, quindi onde evitare di creare noiose discussioni preciso fin da subito che questi sono i consigli che io riengo più utili dopo aver vissuto in questo magifico Paese non da turista. Spero quindi che le mie dritte siano utili a rendere il vostro viaggio migliore, diversamente… no problem, godetevi comunque uno dei posti più belli al mondo secondo le vostre preferenze.

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Ed ecco quindi quello che secondo me è assolutamente da fare e vedere nel Paese del Sorriso:

    1. Visitare Bangkok e dintorni: Bangkok è una metropoli magnifica che offre davvero mille e più possibilità. Una tappa di qualche giorno è d’obbligo per qualunque viaggio in Thailandia che si rispetti. Visitate il Palazzo Reale, vagate un po’ per la città e per i numerosi templi, dedicate una serata a bere un drink in uno dei tanti sky bar, ma soprattutto cercate di assaporare l’atmosfera elettrizzante e caotica di una delle metropoli più grandi e vive al mondo. Se avete a disposizione più di un paio di giorni noleggiate un’auto e recatevi ad Amphawa, a circa due ore di strada da Bangkok, per visitare i floating markets e il railwat market. Tutti vi diranno che si tratta di una cosa molto turistica e in parte è vero, ma con qualche accortezza potrete comunque godere di questi particolari luoghi che vi regaleranno interessanti scorci fotografici: andateci presto per evitare la calca e scegliete quelli meno conosciuti e quindi più autentici.
      Per qualche consiglio in più sui mercati galleggianti leggi il mio articolo Un weekend a Bangkok”
      La visita ad Ayutthaya, antica capitale della Thailandia, merita l’investimento di una giornata per passeggiare in mezzo alle rovine e alle famose teste del Buddha incastonate nelle radici degli alberi. Ayutthaya è facilmente raggiungibile da Bangkok con dei bus low cost che vi porteranno a destinazione in circa 3 ore.
    2. Fare un Tour del nord: il nord della Thailandia è una delle zone più autentiche e interessanti del Paese. Dall’aeroporto dei voli domestici di Bangkok, il Don Mueang, prendete un volo low cost per Chiang Mai e in poco più di un’ora sarete arrivati a destinazione. Chiang Mai vi offrirà un’atmosfera molto più rilassata rispetto a Bangkok e vi permetterà di fare una moltitudine di attività, da quelle più avventurose – come i trekking di più giorni nella giungla o le famose zip line – a quelle più adatte anche alle famiglie – come una visita a un santuario degli elefanti o un corso di cucina. Deliziate tutti i vostri sensi in una delle tante scuole di cucina di Chiang Mai: preparerete con le vostre mani i deliziosi piatti della tradizione del nord per poi degustarli insieme ai vostri compagni di corso.
      Se vuoi saperne di più sui corsi di cuicna leggi il mio articolo “Let’s cook!”
      Dedicate poi una giornata alla visita di Chiang Rai per vedere il Tempio Bianco, il Tempio Blu, la Black House e il Triangolo d’Oro: potete prenotare questa escursione direttamente da Chiang Mai a un prezzo davvero conveniente. Sarà una giornata lunga, ma ne varrà la pena!
      Per maggiori dettagli leggi gli articoli “Chiang Rai: The White Temple” e Chiang Rai: The Blue Temple and The Black House”.
      Infine, dedicate del tempo libero al semplice piacere di perdervi per le vie della Old Town di Chiang Mai dove troverete meravigliosi templi buddhisti, deliziosi localini per bere uno shake al mango o al frutto della passione, piccoli negozi locali e soprattutto troverete tanti sorrisi e tanti saluti tradizionali da parte delle persone del posto che incontrerete.
    3. Visitare uno o più mercati notturni: i mercati notturni sono una piacevole costante del Sud Est Asiatico e se è vero che spesso si tratta di luoghi ad alta concentrazione turistica è anche vero che non si può dire di aver visto un Paese del Sud Est Asiatico senza averne visitato almeno uno. A dispetto del loro nome, più che mercati notturni sono mercati serali che iniziano ad animarsi verso le 17:00, quando il sole è meno prepotente ed è quindi possibile passeggiare in modo più rilassato all’aperto. Andateci quindi presto anche perchè intorno alle 22:30 la magia del mercato notturno inizia a svanire e in un attimo tutti i venditori raccolgono la propria merce e tornano alle loro case. In tutti i mercati notturni troverete una o più food court con ogni tipo di street food preparato al momento, il chè rende l’atmosfera dei mercati ancora più piacevole, visto l’inebriante profumo di spezie, carne e zuppe. Se siete a Chiang Mai i mercati imperdibili sono il Saturday e il Sunday Night Market, che chiaramente vengono fatti rispettivamente il sabato e la domenica, e il Night Bazar, che invece c’è tutte le sere.
    4. Fare almeno un massaggio tradizionale: il massaggio tradizionale thai non è per tutti! Se non vi piacciono i massaggi forti ed energici lasciate perdere perchè potreste davvero non riuscire ad arrivare alla fine del trattamento! Si tratta infatti di un massaggio basato su tecniche di digito-pressione a partire dalle piante dei piedi, fino alla testa. Durante il massaggio verrete anche un po’ sbattacchiati con delle manovre talvolta un po’ violente, ma che dopo vi faranno sentire su una nuvola. Troverete centri massaggi ovunque in ogni parte della Thailandia e per evitare di incappare in centri “poco professionali” è consigliabile documentarsi prima su internet. Se vi trovate a Chiang Mai un centro molto valido con un ottimo rapporto qualità prezzo è il Lila Thai Massage, gestito da ex carcerate che grazie a questa iniziativa riescono a ritrovare un posto nella società dopo aver scontato la loro pena. Per i meno tolleranti al dolore sono comunque disponibili anche massaggi più dolci come l’oil massage, molto rilassante e molto unto!
    5. Mangiare dello street food.. ma non solo: il Sud Est Asiatico è patria indiscussa dello street food. Il cibo è una vera e propria costante durante tutto l’arco della giornata. Tradizionalmente i thailandesi mangiano poco e spesso ed è per questo che a qualunque ora del giorno (e talvolta della notte) troverete ovunque del cibo, dai baracchini più spartani, ai ristorantini con pochissimi coperti fino a veri e propri ristoranti più strutturati. Inutile dirvi che la cucina thai è deliziosa, varia, nutriente e speziatissima e può soddisfare davvero tutte le esigenze: le zuppe, come la Tom Yum o la Kow Soy, tipiche del nord, sono ricche, cremose e speziate e possono essere vegetariane o arricchite con pollo, maiale o pesce; i fantastici noodles di riso sono utilizzati per preparare il famoso Pad Thai che viene servito con verdure tofu, gamberi o pollo; le verdure sono immancabili su una tavola thailandese e vengono cucinate in diversi modi, con salsine piccanti o agrodolci. Il mio consiglio è di scegliere sempre ristorantini frequentati da persone del posto e di evitare quelli pieni di turisti: solo così potrete assaporare autentici saporti thai. E non fatevi problemi ad assaggiare qualche stuzzicheria dai baricchini per strada: scoprirete sicuramente qualche chicca unica e deliziosa!
      Nel caso in cui poi vi fermaste in Thailandia per lungo tempo e vi mancassero i sapori di casa, se passate da Chiang Mai vi consiglio almeno una tappa da Pasta Corner: gestito da Alessandro, italiano doc, Pasta Corner offre eccezionali piatti di pasta fresca fatta a mano e cucinata con esperienza e amore secondo le vere tradizioni del Bel Paese. Potrete scegliere fra diversi formati di pasta, dai taglioni ai ravioli ripieni, e diversi condimenti, come il classico ragù alla bolognese o il pesto della tradizione ligure. Troverete anche le lasagne, che sanno proprio di casa, e i buonissimi gnocchi di patate. E se nell’attesa del vostro fumante piatto di pasta avete un po’ di languorino potrete gustarvi un’ottima bruschetta con pomodirini e aglio o con crema di funghi. Un locale accogliente e dal sapore familiare, materie prime d’eccellenza e la sapiente arte dell’impasto di Alessandro sapranno soddisfare a pieno la vostra voglia di casa!
      Se invece è la pizza a mancarvi provate a fare un salto da By Hand, locale molto carino in una viuzza tranquilla della Old City, provvisto di forno a legna che offre un ampio di menù di pizze davvero buone sia per l’impasto, sia per i condimenti.
    6. Godersi un po’ di relax al mare: si lo so che è superfluo dirlo, ma se venite in Thailandia cercate di avere abbastanza giorni anche per fare un salto in una delle meravigliose isole di questo Paese. La scelta è molto ampia: sulla costa ovest nel mare delle Andamane potete andare nella minuscola Koh Lipe, dove l’acqua del mare sembra cristallo puro, o andare a esplorare l’ancora poco conosciuta Koh Lanta, oppure provare a raggiungere Phi Phi Island da Krabi o Phuket cercando però di evitare i periodi di altissima stazione per non ritrovarvi imbottigliati nel traffico delle barche cariche di cinesi che purtroppo spesso affollano questa parte della Thailandia (e non solo!). Nel Golfo potrete invece scegliere fra le più famose Koh Phangan da prediligere se amate i party fino all’alba e Koh Tao, da scegliere come priorità assoluta se volete fare diving. E nel caso decideste di iniziare a farlo vi suggerisco di anadare al Ban’s Diving Resort dove troverete la più importante scuola certificata PADI al mondo, con istruttori italiani di alto livello che vi accompagneranno con professionalità e bellissimi sorrisi lungo tutto il percorso di avvicinamento a questa affascinante disciplina acquatica. Se volete saperene di più leggete l’articolo “Koh Tao: vita da diver”Lasciate stare Koh Samui, ormai troppo sfruttata turisticamente e piena di palazzi e imponenti resort in cemento che cozzano con l’idea di paradiso tropicale che questi posti dovrebbero evocare. Meno conosciute e forse anche per questo più interessanti, nel Golfo potete optare anche per Koh Chang e Koh Samet, entrambe facilmente raggiungibili da Bangkok.

Ebbene, dopo aver parlato delle cose che meritano il vostro tempo in Thailandia, ecco quello che è decisamente da evitare:

  1. Fare il trekking con gli elefanti: so di aver già affrontato questo punto in un intero articolo, ma non mi stancherò mai di ribadirlo. Non c’è alcun motivo che possa giustificare la scelta di prenotare un trekking a dorso di elefante. L’addestramento degli animali a questa becera attività per turisti prevede ripetuti e truci maltrattamenti finalizzati a piegare la loro volontà e renderli dei veri e propri automi, del tutto dimentichi della loro natura. Gli animali sottoposti a questo trattamento finiscono per manifestare importanti segnali di stress che li portano allo sfinimento e spesso a morte precoce. Inoltre la struttura della colonna vertebrale degli elefanti non è adatta a sopportare il peso del baldacchino, nè tanto meno di due o più persone, di solito anche molto in carne trattandosi di occidentali pigri. E così tutta questa sofferenza è finalizzata esclusivamente al soddisfacimento del malsano e futile desiderio di qualche turista ignorante che vuole passare una mezzoretta in groppa a un elefante per fare un giro su un percorso battuto che di naturale ha veramente poco. Invito tutti a documentarsi sul web per capire realmente di cosa sto parlando. Se volete conoscere da vicino questi meravigliosi giganti buoni potete comunque farlo prenotando un’escursione presso uno dei tanti santuari degli elefanti che si stanno sempre più diffondendo in tutta la Thailandia, dove potrete interagire con loro, lavarli nel fiume e godere di una delle esperienze più potenti della vostra vita: guardare nei loro occhi e vedere quanta dolcezza sprigionano. Rimarrete incantati.
    Anche nel caso dei santuari è bene comunque porre un po’ di attenzione nella scelta del posto in cui andare perchè non tutti i siti che si spacciano per tali lo sono realmente e si adattano all’occorrenza alle richieste dei turisti. Quindi cercate sempre di essere turisti responsabili e cercate di informarvi al meglio prima di trovarvi a foraggiare attività non degne di questo nome.
    Dimenticate anche le donne giraffa: ve lo proporranno come qualcosa di autentico e imperdibile, ma nella maggior parte dei casi non è così. Vi troverete infatti a pagare un biglietto di ingresso come se andaste allo zoo, per vedere queste tribù ormai relegate in luoghi chiusi, esposte come merce per fare soldi. Nella pratica esistono ancora alcune di queste antiche tribù autentiche, ma non le troverete sicuramente in un giro turistico organizzato. A questo genere di cose preferite escursioni di carattere naturalistico: cascate bellissime, laghetti e dighe dove si può mangiare su deliziose casette galleggianti, percorsi in mountain bike… avrete solo l’imbarazzo della scelta.
  2. Dedicare meno di 5 giorni a Chiang Mai: sarò di parte, ma Chiang Mai è una città bellissima, da visitare e da vivere e per questo non si può inserirla come tappa da toccata e fuga. Merita almeno una sosta di 5 giorni da dedicare a esplorare senza meta la Old Town, aggirarsi per i mercati notturni, organizzare escursioni nella giungla, fare un corso di cucina, dedicare una giornata a Chiang Rai e rilassarsi in uno dei tanti localini in stile thai assaporando dell’ottimo cibo locale e facendo amicizia con gli innumerevoli backpackers provenienti da tutto il mondo. Per non parlare di tutta una serie di posti bellissimi che si trovano a pochi chilometri dal cuore della città. Chiang Mai è viva, allegra, piena di cose da fare e molto economica, sia per dormire, sia per mangiare, sia in generale per vivere e merita davvero una sosta in tranquillità.
  3. Prenotare tutto dall’Italia: anche se non siete particolarmente esperti e anche se non lo avete mai fatto, se volete fare un viaggio in Thailandia organizzatelo con il fai da te. Sarà sufficiente prenotare il volo dall’Italia a Bangkok con un po’ di anticipo per trovare tariffe convenienti e voli con una durata massima compresa fra le 12 e le 15 ore e poi acquistare una buona guida turistica per organizzarvi con calma il tour. Se siete un po’ ansiosi e non volete perdere troppo tempo per la ricerca in loco delle sistemazioni, una volta definite le tappe che volete fare provare a fare un giro su Booking.com o su Agoda e magari riservate i primi pernottamenti, giusto per sapere che al vostro arrivo avrete una sicura base di appoggio. Per tutto il resto potete tranquillamente fare tutto una volta arrivati: le sistemazioni per dormire sono davvero varie, dal posto letto in dormitorio col bagno in comune, alle camere private con bagno interno più spartane ed economiche, dalle camere di lusso di hotel spa ai mini appartamenti in residence spesso con piscina e palestra a disposizione degli ospiti. Il budget di spesa ovviamente varia dai pochissimi euro del posto letto fino a qualche centinaio di euro per gli hotel più ricercati. Se siete pratici e avete la patente internazionale potrete noleggiare a poco prezzo uno scooter praticamente ovunque e questo vi permetterà di raggiungere praticamente qualunque punto di interesse nei dintorni del posto che avete scelto come base di appoggio. Per le escursioni, infine, torverete ovunque una quantità indefinibile di piccole agenzie locali che vi potranno prenotare la qualunque sulla base delle vostre richieste e delle vostre esigenze. Prima di prenotare fate un giro in più di un’agenzia perchè come ovunque, tenteranno di applicarvi il maggir prezzo possibile spacciandolo per un’offerta imperdibile. A voi sul momento quel prezzo sembrerà comunque basso, ma provate a contrattare e ad andarvene se il titolare dell’agenzia non mostra volontà di farvi uno sconto: vedrete che alla fine il prezzo scenderà di un bel po’! Per Chiang Mai vi consiglio questa agenzia Chiang Mai Travel Plusche si trova a due passi dal Wat Phra Sing: gestita da una deliziosa ragazza thai, Gaan che parla un inglese quasi perfetto, questa piccola agenzia offre tutte le escursioni per Chiang Mai e ditorni con professionalità e con il miglior rapporto qualità prezzo possibile. Super consigliata!
  4. Pensare alla Thailandia come al terzo mondo: sono certa che con chiunque abbiate parlato della Thailandia, vi sarete sentiti dire: “ricordati di fare i vaccini”, “non bere niente che abbia il ghiaccio”, “lavati i denti con l’acqua della bottiglia”, “non dimenticare l’amuchina, metti che vuoi mangiare della frutta fresca!!!”.  Sul tema vaccini la cosa migliore è sempre chiedere consiglio all’Ufficio Igiene della propria città, ma di fatto le vaccinazioni previste per un viaggio in Thailandia di norma sono quelle che dovremmo avere un po’ tutti per viaggiare tranquilli come il tetano, il tifo e l’epatite. Completamente da sfatare è invece il luogo comune del ghiacchio: non privatevi del piacere di uno shake preso per strada perchè il ghiaccio non è più un fattore a rischio da un pezzo e stessa cosa vale per la frutta che troverete già tagliata nei vari baracchini, soprattutto in luoghi molto turistici e nelle grandi città. Un po’ di attenzione ovviamente va sempre fatta, ma senza l’ansia che di norma viene suscitata da inutili discorsi allarmistici! Godetevi il cibo, la frutta e le bevande: sono tutti così deliziosi! Infine, partite sempre con una buona assicurazione viaggi: la sanità in Thailandia è eccellente, ma è tutta privata e a volte anche molto cara, quindi è sempre buona norma stipura una polizza sanitaria che, a costi anche molto contenuti, vi permetterà di viaggiare tranquilli.



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    03 Comments

    1. Ciccio

      Ciao Alessandra!Anch’io sono stato thailandia, tra Bangkok e dintorni, ma a parte che il tuo modo di scrivere e raccontare è tanto piacevole da poter leggere tutto con molta semplicità, ma poi sei molto dettagliata e precisa tanto da farmi vivere la tua esperienza quasi come se fossi in prima in persona!
      I miei complimenti! Grazie!

      maggio 28, 2018 Rispondi
      • MissLale83

        Grazie mille di cuore per il tuo feedback e per i tuoi apprezzamenti!!! Stay tuned!

        giugno 2, 2018 Rispondi
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      novembre 14, 2018 Rispondi

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